Orientamento

Per Orientamento intendiamo un’azione “attiva” della persona. Il diventare “attore principale” delle proprie scelte con l’obiettivo di un orientamento autonomo non solo nelle fasi di passaggio scuola-scuola, scuola-lavoro, lavoro-lavoro, ma durante intero arco di vita dell’individuo.

L’orientamento viene visto come uno strumento di sviluppo delle conoscenze e delle capacità delle persone, in grado di attivare e facilitare il processo di scelta formativo-professionale del soggetto.

 


ORIENTAMENTO SCOLASTICO

La conclusione degli studi rappresenta una fase importante nella vita degli adolescenti, che pone la necessità di compiere scelte significative rispetto al proprio futuro.

Nel prendere una decisione intervengono aspetti cognitivi, emotivi, di personalità e fattori ambientali.

Dato che nel momento di presa di decisione intervengono diversi elementi, è probabile che gli adolescenti percepiscano stress, possano vivere la sensazione di “essere soli”, di non riuscire a rappresentare la propria vita futura e di non avere le informazioni e il supporto desiderato.

 

Cosa può fare lo psicologo?

 

Promuovere la crescita professionale;

·        Permettere di scoprire e analizzare le proprie risorse e le aree in cui si può migliorare;

·        Fornire un supporto nella costruzione di percorsi formativi o professionali;

·        Aiutare a prendere delle decisioni in modo più consapevole;

Aiutare ad analizzare il contesto, ostacoli e possibilità, prima di fare una scelta formativa o lavorativa.


ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

L’obiettivo è quello di favorire la persona nella ricerca e nella comprensione della propria identità professionale, del proprio ruolo, in un determinato contesto professionale: avere quindi consapevolezza di sé, della realtà occupazionale e del proprio bagaglio cognitivo ed emotivo per progredire in modo autonomo nelle proprie scelte in modo efficace e congruente con il contesto lavorativo.

A seconda che il soggetto sia in cerca di prima occupazione, sia disoccupato, sia in mobilità o sia occupato ma in cerca di un altro lavoro, saranno sviluppati dei percorsi mirati alle sue esigenze.

 

Cosa può fare lo psicologo?

 

·         Aiutare la persona a reperire le informazioni più utili;

·         Creare un legame tra le informazioni e le necessità della persona;

·         Analizza le competenze e le aree da potenziare associandole alle opportunità lavorative;

·         Aiutare e sostenere la persona nel prendere le decisioni migliori relative alla propria carriera;

·         Costruisce un buon curriculum vitae e prepararsi ad affrontare un colloquio di lavoro valorizzando le proprie esperienze e competenze.